Sarà presentato mercoledì 8 maggio, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, nell’ambito della manifestazione regionale “L’educazione ambientale nelle scuole – Opportunità della Rete educativa per la sostenibilità”, il progetto di educazione ambientale ARCHE’2020 dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e del CEA Pollino Calabria.

"L'educazione ambientale nelle scuole - Opportunità della Rete educativa per la sostenibilità"

a breve tutti i dettagli del progetto: le scuole e i territori coinvolti, il crono-programma del progetto, le prossime iniziative … SEGUITECI!

Educare, crescere nei territori di un’area protetta (e non solo) calabrese è una sfida. E’ una concreta opportunità per “guardare al futuro” in modo consapevole, sostenibile e condiviso.

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE realizzato nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Calabria -Piano di Azione – Asse 6 – Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Ambientale Culturale: Azioni 6.5.A1, approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 576 del 28/12/2016.

I cui obiettivi specifici sono:
• 6.5.A “Contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre e marina, anche legata al paesaggio rurale mantenendo e ripristinando i servizi eco sistemici; 
• 6.6 “Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale”;

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• Azioni 6.5.A.1: “Azioni previste nei Prioritized Action Framework (PAF) e nei Piani di Gestione della Rete Natura 2000”, e 6.6.1, “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale”, per contribuire a proteggere e ripristinare la biodiversità, con azioni di tutela e conservazione di habitat e specie e di promuovere e valorizzare le aree di attrazione naturalistica di rilevanza strategica.
• Sub-azione 4 – “Attività di informazione, comunicazione, sensibilizzazione dell’opinione pubblica” prevede, nelle schede tecniche di attuazione, la realizzazione di interventi di informazione, comunicazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, attraverso soggetti con competenza ed esperienza specifica nel campo dell’educazione e la divulgazione ambientale rivolta alla popolazione scolastica, sui temi della biodiversità.

Il programma ARCHE’2020 prevede lo sviluppo di attività educative, di formazione, informazione e sensibilizzazione verso le tematiche della biodiversità e del paesaggio (in tutte le sue declinazioni) rivolto prevalentemente alla popolazione scolastica di ogni ordine e grado ed ai visitatori di aree di interesse (siti Natura 2000 e/o di interesse culturale e ambientale).

In concreto il programma prevede la realizzazione di esperienze sul campo: un “catalogo di offerta di esperienze di educazione ambientale” distinto da 4 macro-temi:

  • GEA: il pianeta – i grandi sistemi ambientali: clima, sviluppo, gestione delle risorse, i “paesaggi naturali”
  • THAUMA: l’uomo e l’ecologia (scienza) su scala locale: gli ecosistemi, la biodiversità, le reti naturali, la protezione e conservazione dell’ambiente
  • OIKOS: l’uomo e il suo ecosistema (urbano) i suoi “paesaggi”: creatività e scienza per un nuovo equilibrio, impatto e impronta ambientale
  • PAIDEIA: nuovi equilibri ed educazione permanente: oltre l’educazione ambientale, sviluppo sostenibile, welfare, tecnologia, “loisir”, cultura.


CEA POLLINO – CALABRIA

Titolare progetto e gestore-amministrazione-coordinamento attività

ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

Partner istituzionale

ARCA

Coordinatore gestore interventi educazione ambientale – area Tirreno

ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI NATURALISTICI DEL POLLINO “IL NIBBIO”

Coordinatore gestore interventi educazione ambientale – area interna

GREENWOOD

Coordinatore gestore interventi educazione ambientale – supporto tecnico scientifico nell’ambito tutela e conservazione

GRUPPO SPELEOLOGICO SPARVIERE – CEA “Raggio Verde”

Coordinatore gestore interventi educazione ambientale – area ionio

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “AD VENTURAM”

Coordinatore gestore interventi educazione ambientale – supporto pedagogico-educativo

Stipa austroitalicaLa Stipa austroitalica, ovvero l’erba delle fate, è l’elemento caratterizzante la candidatura del progetto di “comunicazione ambientale” che il CEA Pollino – Calabria sta portando avanti da alcuni anni. Grazie a questo progetto, ancora in evoluzione, è stata promossa la candidatura al EUROPEAN NATURA 2000 Award 2016 della Commissione Europea per l’Ambiente nella sezione “comunicazione” (16 progetti candidati di cui 2 in Italia)

Il sito Natura 2000 interessato dal progetto è “La Petrosa”, ricade per intero nel Parco nazionale del Pollino, nel Comune di Castrovillari. Il suo nome deriva dalla presenza di suolo pietroso e da un ambiente stepposo. Nell’area vi è la presenza di Stipa austroitalica (erba delle fate) oltre che di diverse specie protette dalla direttiva Habitat. Caratterizzata da uno spettacolare paesaggio racchiuso a nord dalle vette più alte del sud Italia (Serra Dolcedorme, 2267 m) che si estende a verso la costa ionica e la piana di Sibari.
L’importanza ecologica di queste aree aride e pietrose non sono percepite nell’immaginario della gente. Per questo motivo il progetto ha inteso sottolineare l’importanza ecologica di ambienti considerati per l’uomo di scarso valore ma che possiedono un elevato grado di biodiversità. Pertanto: conoscenza, comunicazione e valorizzazione sono gli elementi che contraddistinguono le azioni attivate nell’ambito del progetto.
Le attività prendono spunto dall’iniziativa dell’Istituto di Istruzione Superiore ITG Calvosa di Castrovillari nell’ambito del concorso del progetto LIFE: Fa.Re.Na.It insieme per rete Natura 2000 – La Mia Terra Vale in cui è stato realizzato uno studio e l’ideazione di un progetto di la valorizzazione dell’area: il sentiero delle orchidee. Il supporto degli operatori del CEA Pollino hanno contribuito ad un’azione di comunicazione con un convegno di presentazione dei risultati ed alla successivo piano d’interventi per la valorizzazione e la comunicazione dei dati raccolti ovvero: la pubblicazione editoriale dei lavori di studio-ricerca e la progettazione preliminare di percorsi di fruizione e caratterizzazione dell’area.

Il sito “La Petrosa” si sviluppa in una vasta area di circa 350 ha che distano circa 2 km dal centro urbano di Castrovillari e costituisce un corridoio naturalistico che collega le aree degradate periferiche urbane con le pendici calcaree delle vette più alte del Pollino. Tutto il sito è stato interessato dalle attività. Il territorio, tra Colle del Vaccaro e la Masseria Quercia Marina è un ampio e dolce pendio detritico e stepposo con rada vegetazione arborea.

 

il giardino delle fate: la Petrosa

EUENV11A-NATURA2000-2016 - Post_Apply_now

Candidatura progetto di comunicazione ambientale

“Land of value: La Petrosa, fairies’ garden”

 NATURA2000 award 2016

The Natura 2000 site related to this project is “La Petrosa”. It belongs entirely to the National Park of Pollino, in the municipality of Castrovillari. Its name is derived from the presence of a stony soil and a steppe-like environment. In this area, it is possible to find Stipa austroitalica (known as fairies’ grass) and various species protected by the Habitats Directive. This site is characterized by a spectacular landscape surrounded to the north by the highest peaks in southern Italy (Serra Dolcedorme, 2 267 m) extending towards the Ionian coast and the Plain of Sibari.

The public mind-set does not realise the ecological importance of these dry and stony areas. For this reason, the project has worked to emphasize the ecological importance of environments that are considered to be of little value for man, by showing their high level of biodiversity. Therefore, knowledge, communication and valorization are the elements that characterize the project actions.

The activities take inspiration from the initiative of I.T.G Calvosa High School in Castrovillari, during the LIFE Project competition: Fa.Re.Na.It together for the Natura 2000 Network – “La Mia Terra Vale” (My Land Has Value). A study was conducted dealing with the ideation of a project for the valorization of the area: “The path of the orchids”. The CEA – Pollino operators’ support has contributed to communication via a conference. This introduced the results and the subsequent intervention plan to promote and communicate gathered data, by publicizing study and research activities besides the preliminary planning of accessible paths and characterization of area.